lunedì, giugno 20, 2005

lippis erat oculis

ballando nel buio, l'abbiamo vista e rivista: lunghi capelli castani, denti gialli per le troppe sigarette, e occhiali grandi e scuri a nascondere la luce dei suoi occhi.
una donna con troppe cattive abitudini, che si stringeva a noi solo per non sentire la solitudine del giorno dopo. avremmo voluto dividere qualcosa, ma non si poteva: non c'era tempo e non ce ne sarà più per noi.
e non riusciamo a cancellare la sfilata delle ragazze perdute che incontriamo nella notte, che siedono a fumare sui marciapiedi, si nascondono dal tempo presente e vomitano negli angoli quando non reggono più l'astinenza.

mercoledì, giugno 01, 2005

la via del ritorno

ho percorso la via del ritorno molte volte.
mi sono perso per vie di città, ho seguito fantasmi che io stesso avevo creato e ho lasciato che altti mi indicassero la strada. per ora, sono sempre tornato.
la baracca in cui vivo adesso mi ospita bene, giro per la città in bicicletta e sono contento quando nessuno mi riconosce.
porto la giacca di pelle di mio padre, e allo specchio la mia bocca e il mio naso sono quelli di mia madre: mi porto dietro la mia famiglia per non essere solo, al camposanto non vado a trovarli perchè vivono dentro di me, e grazie a loro io vivo.