Mattoni
Me ne porto dietro uno, da sabato scorso. Se lo lancio fa male, tenerlo in tasca non si può. Passo accanto a palazzi costruiti dai suoi fratelli, che mi danno da vivere e anche qualcosa di più.
Apprezzo e disprezzo, organizzo e a volte mi va bene.
Trascorro pomeriggi in compagnia di un'asse da stiro, e a volte mi piace perfino.
Sono schiavo dell'orologio, e questo è un fatto: il mio tempo non mi appartiene.

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