lunedì, dicembre 20, 2004

Per una volta

Per una volta, siamo liberi dalla schiavitù del numero e della parola: chi vuole, si assume le sue responsabilità.
Esperti nel sapere e nel dire, rispondiamo col meglio dell'arte nostra a patetici foglietti che nascondono grandi verità.
Il nostro angelo svolazza sopra di noi e ci guarda con occhi benevoli: sa che presto torneremo a casa.
La fiamma brucia dai due lati, e forse non lascerà nulla che non sia un patetico guscio vuoto: abbiamo ormai dimenticato più di quanto potremo imparare?
Il dubbio ci accompagna al confine della notte.

1 Comments:

Blogger legione said...

per voce sola non va bene: sound+vision is good for us.
ho visto corifei inforcare biciclette e affrontare discese col sorriso sulle labbra: ho tentato fotografie sfocate, miseri gesti di vergogna.

21 dicembre 2004 alle ore 09:51

 

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